Campania

[Radiodimassa]DOMANI… NO VAT!

Radiodimassa - Ven, 02/12/2010 - 18:32

In occasione della NO VAT di domani, che sfilerà per le strade di Roma a partire dalle 14:00, Radiodimassa&RadioLina propongono un pomeriggio di collegamenti in diretta da Roma, per affermare Autodeterminazione, Laicità, Antifascismo, Liberazione, Cittadinanza… contro il Vaticano!

Sarà possibile seguire la DIRETTA  a partire dalle ORE 15 su: www.radiolina.info www.radiodimassa.tk

Se invece hai intenzione di andare a Roma e ancora non sai come…

DOMANI ORE 9.30 APPUNTAMENTO HOTEL TERMINUS, PIAZZA GARIBALDI, PER RAGGIUNGERE TUTT* INSIEME LA CAPITALE!!

La piattaforma:

www.facciamobreccia.org

Il 13 Febbraio 2010 per il quinto anno scendiamo ancora in piazza contro il Vaticano per denunciarne l’invadenza nella politica italiana: è infatti uno degli attori che agiscono nelle complesse dinamiche di potere sottese a un sistema autoritario e repressivo.

L’11 febbraio 1929 i Patti Lateranensi sancivano la saldatura tra Vaticano e regime fascista, oggi le destre agitano il crocefisso per legittimare un ordine morale in linea con l’integralismo delle gerarchie vaticane, lo strumentalizzano per costruire un’identità nazionale razzista e una declinazione della cittadinanza eterosessista e familista.

Da una parte le destre criminalizzano immigrate ed immigrati, istigano a una vera “caccia all’uomo”, li/le rappresentano come la concorrenza nell’accesso alle risorse pubbliche mentre nessuno affronta il problema di un welfare smantellato e comunque disegnato su un modello sociale che non c’è più. D’altra parte la chiesa cattolica  legittima esclusivamente questo modello di società, basato sulla famiglia eterosessuale  tradizionale, sulla divisione dei ruoli sessuali, dove un genere è subordinato all’altro e lesbiche, gay e trans non hanno alcun diritto di cittadinanza.

Su un altro fronte, destra moderata e sinistra riformista attuano il tentativo di procedere ad un’assimilazione selettiva dei soggetti minoritari sulla base della disponibilità espressa a offrirsi docilmente a legittimare discorsi razzisti, eterosessisti e repressivi. E’ prevista l’inclusione solo di quelle soggettività che non mettono in discussione il potere: c’è un piccolo posto anche per gay, lesbiche e trans e per altre figure della diversità, purché confermino l’ordine razzista, sessista e repressivo.

In questo quadro, nel movimento lgbtq, abbiamo assistito alla comparsa di “nuovi” soggetti che ne usano le parole d’ordine per produrre un ribaltamento della realtà: a protezione delle soggettività supposte deboli pongono i loro carnefici. Chi legittima questi “nuovi” soggetti, contribuisce a produrre un ulteriore spostamento a destra, a normalizzare la presenza delle destre radicali nel dibattito pubblico.

Fuori da queste lotte interne al potere,  dobbiamo constatare la diffusa e asfissiante presenza di un’etica cattolica, un modello di politica che propone come uniche alternative di “rinnovamento” il moralismo e il giustizialismo. Sappiamo che se oggi  il Vaticano appare meno interventista è solo perché non ne ha bisogno: già nel nostro paese possiede il monopolio dell’”etica” che abbraccia indistintamente governo e opposizione parlamentare che fanno a gara – come sempre – ad inginocchiarsi all’altare del giustizialismo e del buonismo ipocrita.

Respingiamo il tentativo di  espropriare anche i movimenti di lesbiche, gay, trans e femministe, di categorie fondamentali quali l’antifascismo, altrimenti l’ambiguità politica finirebbe per rendere le nostre soggettività complici di quest’ordine morale e politico che concede una legittimazione vittimizzante e minoritaria in cambio dell’assuefazione alla repressione.

Contrastiamo questo potere che, dove non addomestica, reprime e, attraverso l’ordine morale vaticano, assume dispositivi di disciplinamento e controllo sociale che negano qualunque tipo di autodeterminazione: l’autodeterminazione sociale ed economica dei e delle migranti, l’autodeterminazione dei corpi e degli stili di vita di donne, gay, lesbiche e trans,  ogni percorso di autorganizzazione, di dissenso e di conflitto.

Denunciamo che quando il  processo di addomesticamento non si compie viene utilizzato il carcere, il CIE (centri di identificazione ed espulsione), la repressione, la paura, la noia, la solitudine, l’intimidazione e la criminalizzazione per neutralizzare gli elementi di dissenso non previsti e non gestibili: migranti, movimenti, studenti, lavoratori e lavoratrici, disoccupati/e.

Riaffermiamo che antirazzismo, antifascismo, antisessismo sono  lotte, necessarie l’una  all’altra, da condurre anche contro l’uso strumentale delle libertà di donne e lgbt per rafforzare e legittimare un modello razzista.

Portiamo in piazza i nostri percorsi di autodeterminazione nell’acutizzarsi della crisi economica e dello smantellamento dello stato sociale – in particolare della scuola e dell’università -  che tanto spazio lascia alle imprese private e  confessionali.

Riaffermiamo le diversità e le differenze sociali, sessuali, culturali, contro l’identità nazionale razzista e eterosessista che ci vogliono imporre e contro l’ordine morale vaticano.

Portiamo in piazza i nostri percorsi di liberazione per ribadire la nostra volontà di agire nello spazio pubblico per produrre trasformazione sociale e culturale.

Durante la manifestazione verranno promossi i  preservativi ENCANTO
prodotti dalla

Brigata Di Strada In Appoggio Alla Donna “Elisa Martinez”

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[Radiodimassa] Ascoltando…Mostri!! in diretta Venerdì12 ore15 con “Il tempo delle CHIACCHIERE”

Radiodimassa - Gio, 02/11/2010 - 21:52

Discuti del più e del meno con SbioGualtier e il Sig.Cacciapolli in una simpatica e rilassata puntata di post-pranzo, ascoltando sempre  Mostri della musica dei più svariati generi!!!

Tema centrale: LA CHIACCHIERA

ascoltando mostri.. :

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[Radiodimassa] Internet – La censura diventa legge

Radiodimassa - Mer, 02/10/2010 - 03:03

La censura diventa legge: approvato l’emendamento del senatore D’Alia. Internet verrà represso
I ‘providers’ dovranno bloccare i siti fuori legge. Pena fino a 5 anni di reclusione: il Governo Berlusconi come la Cina e la Birmania. Intanto Mediaset chiede un risarcimento di 500milioni a Youtube
01/02/2010

Caserta – Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo numeo 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della Casta. In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog ad insorgere  (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i ‘providers’ dovranno bloccare il blog.
Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per
l’apologia di reato. Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, YouTube e ‘tutti i blog’, che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una ‘media company’ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa ‘media company’, guarda caso, è Mediaset.

Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un’impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una Commissione contro la pirateria digitale e multimediale, che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al ‘pacchetto sicurezza’ di fatto rende esplicito il progetto del Governo di ‘normalizzare’ con leggi di repressione Internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non riescono più a dominare.

Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet, in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia siamo  stati noi  e la rivista specializzata Punto Informatico.

Occorre dare la massima diffusione a questa notizia per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli Italiani, perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema puramente dialettico.

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[Radiodimassa] Indignarsi non basta: verso il primo marzo

Radiodimassa - Mer, 02/10/2010 - 01:36
Indignarsi non basta: verso il primo marzo Iniziativa Antirazzista Territoriale MERCOLEDì 10 FEBBRAIO
ORE 18.00

“Come funziona l’apartheid in Italia? Cosa c’è dietro il razzismo? Che signfica cittadinanza? Il fallimento e i disastri prodotti dalle politiche del governo sull’immigrazione. L’emergenza di nuovi conflitti sociali.”

In vista dello sciopero dei migranti previsto per il primo marzo, l’associazione Caracol invita al confronto diverse realtà del territorio di Napoli. Per l’occasione, Radiodimassa ha preparato un contributo speciale cimentandosi per la prima volta nel video-editing e costruendo un breve video di contributo alla discussione. ASSOCIAZIONE CARACOL
via Plinio 21 – Bagnoli, Napoli



L’evento:

E’ prevista la proiezione di “Il tempo delle arance” e di “Lavoratrici immigrate” a cura di insu^tv. A seguire: “Aperitivo Meticcio”.

Partecipano:

Caracol – Casa del Popolo; InsuTv – Telestreet Napoli; RadioDiMassa; Collettivo Epimeteo – QCS.
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[Radiodimassa] Perchè ci odiano a Teheran

Radiodimassa - Mar, 02/09/2010 - 18:39

9 febbraio. Apprendiamo dai media mainstream che oggi in Iran un gruppo di “milizie paramilitari” (così le ha definite il nostro ministro degli esteri on. Frattini) ha “assaltato” con lancio di pietre l’ambasciata italiana a Theran.

Dalle informazioni arrivate sempre dalle stesse fonti, apprendiamo anche che questo “manipolo di paramilitari” travestiti da civili, gridavano “a morte Silvio Berlusconi” e “a morte l’Italia”. L’intervento della polizia iraniana, ha spiegato Frattini, ha «scongiurato l’assalto vero e proprio». Grazie a questo, «non ci sono danni seri». Fonti diplomatiche italiane precisano però che si è trattato di «una manifestazione ostile» e non di un tentato assalto.


Quello che però sembra stato opportunamente omesso è che i miliziani basiji, cioè gli organizzatori della protesta, sono i volontari religiosi che costituiscono una temuta milizia popolare della Repubblica islamica; e , soprattutto, che il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusoni durante la sua visita in Israele il 2 febbraio, parlando dell’Iran, ha dichiarato: “è uno Stato che ha una guida che ricorda personaggi nefasti del passato”. Come ricorda il quotidiano israeliano Haaretz, non è la prima volta che il Cavaliere paragona il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ad Adolf Hitler. In particolare, il giornale cita una frase del premier: “Dobbiamo vigilare, abbiamo già avuto un pazzo simile nella storia”…

La notizia quindi dopo un’interpretazione allargata sembra finalmente capirsi.  Oggi in Iran manifestanti religiosi basiji hanno organizzato una dura protesta fuori l’ambasciata Italiana, protesta mossa ovviamente dalle dure dichiarazioni del nostro Presidente, che paragona Mahmud Ahmadinejad ad Adolf Hitler… Chiaro, il caro Ahmadinejad non gode delle nostre simpatie, ma “da che pulpito vien la predica” ci viene da pensare e da scrivere…

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[Radiodimassa] Ascoltando..Mostri!! LUNEDI’ ORE 18 con “Ascoltando Siani”

Radiodimassa - Gio, 02/04/2010 - 20:17

A BREVE SARA’ DISPONIBILE QUI LA REGISTRAZIONE DELLA PUNTATA CHE CONSIGLIO VIVAMENTE !!!

LA REGISTRAZIONE SARA’ ANCHE STREMMATA LUNEDI’ ALLE 18 DOPO GLI EMERITI !!!

Puntata sull’anticamorra, approfondendo un tema a noi molto vicino con ospiti da RadioSiani!

Video tratto da \”Così parlò Bellavista\” sulla camorra

Uccidete e venite uccisi in una partita di scacchi il cui re non siete voi ma coloro che da voi prendono ricchezza facendovi mangiare l’uno con l’altro fin quando nessuno potrà fare scacco e ci sarà una sola pedina sulla scacchiera. E non sarete voi. Quello che divorate qui lo sputate altrove, lontano, facendo come le uccelle che vomitano il cibo nella bocca dei pulcini. Ma non sono pulcini quelli che imbeccate ma avvoltoi e voi non siete uccelle ma bufali pronti a distruggesi in un luogo dove sangue e potere sono i termini della vittoria. È giunto il tempo che smettiamo di essere Gomorra.”

LA REGISTRAZIONE SARA’ ANCHE STREMMATA LUNEDI’ ALLE 18 DOPO GLI EMERITI !!! NON MANCATE E’ IMPORTANTE !!!

ascoltando mostri.. :

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Assemblea Nazionale Antifascista Napoli 6 e 7 Febbraio

Radiodimassa - Mer, 02/03/2010 - 20:00
www.12dicembre.net

Nelle giornate che hanno preceduto il 40esimo anniversario della strage di Piazza Fontana, avevamo espresso in maniera decisa la necessità di declinare la pratica antifascista in maniera più ragionata, attraverso un’analisi che tenesse conto anche di quanto su questo terreno il movimento di classe aveva prodotto nelle diverse realtà della nostra penisola. Il 12 dicembre 2009 ha dunque rappresentato, oltre che la simbolica ricorrenza della manovra stragista dello Stato, anche un momento di riflessione rispetto alle nuove articolazioni del neofascismo.

C’è chi si è concentrato sulla stretta relazione esistente tra vecchie e nuove tendenze autoritarie, chi ha messo in evidenza il continuo sabotaggio delle lotte sociali (oggi come allora represse dal braccio armato dello Stato e ignorate dai media mainstream), chi ha puntato allo smascheramento dei fascisti “riciclati” negli apparati amministrativi, chi ha guardato con maggiore interesse ai legami mai interrotti tra lo squadrismo fascista e la destra istituzionale, e chi – in ultima analisi – ha focalizzato l’attenzione su due fenomeni ormai usciti dagli argini: la deriva xenofoba e razzista che interessa ogni città e quartiere d’Italia e l’affondo revisionista che punta alla riscrittura della Storia e allo sdoganamento dei fascisti di ieri e di oggi.

Praticare oggi l’antifascismo significa quindi declinare e coordinare le articolazioni di cui esso vive sforzandoci di elaborare un paradigma teorico e pratico valido per le differenti situazioni che ci si profilano di fronte. Nell’invitare ad una discussione di questo calibro crediamo anche che non si possa prescindere dal riconoscere la triplice base su cui esso debba necessariamente poggiare, ovvero quella sociale, quella culturale e quella militante. Così come non si può prescindere, pensando ad un coordinamento nazionale, dalla costruzione di una rete di mutuo soccorso e solidarietà attiva capace di prendere collettivamente parola di fronte ai sempre più frequenti casi di repressione. Per questo crediamo sia arrivato il momento di promuovere una giornata nazionale di dibattito che ponga a confronto le diverse realtà che su questo terreno si muovono, e che questo terreno praticano, indicando sommariamente alcuni spunti di riflessione che ci auguriamo potranno essere oggetto di dibattito il prossimo 6 febbraio.

- la costruzione di un fronte comune capace di controbattere alla campagna revisionista che da anni è in corso nel nostro paese e che vede nell’attacco alla resistenza comunista il proprio architrave;

- la costruzione di una rete nazionale capace di amplificare, promuovere e socializzare quanto viene prodotto e fatto localmente e al tempo stesso in grado di riannodare il filo rosso della solidarietà militante;

- la costruzione di uno spazio di dibattito nazionale che partendo dalla nuova composizione sociale della classe sia in grado di inquadrare in termini più ampi il fenomeno razzista e xenofobo ed i compiti del movimento di classe;

Abbiamo appositamente stilato questo breve appello in una forma semplice, senza entrare nel cuore delle singole questioni e senza avere la pretesa di avere già una chiave di volta perché convinti che dovrà essere la discussione del 6 febbraio prossimo a darci una parziale risposta ai molti nodi oggi esistenti.

NAPOLI
- SABATO 6 FEBBRAIO ORE 15:00
- DOMENICA 7 FEBBRAIO ORE 10:30

N.B. L’appuntamento del 7 alle 10 e 30 del mattino è previsto esclusivamente nel caso in cui l’assemblea non riuscisse a chiudere i lavori entro la sera di sabato 6

presso: CENTRO CULTURALE “LA CITTA’ DEL SOLE”

vico san giuseppe maffei a san gregorio armeno N.18

per info: www.12dicembre.net corteo12dicembre@gmail.com

ANTIFASCISTI E ANTIFASCISTE

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[Radiodimassa] Le fantastiche avventure di Stato&Rivoluzione

Radiodimassa - Mer, 02/03/2010 - 04:05

Queer.

L’universo LGBTQ come movimento e come cultura.

Affinità e divergenze tra lotte politiche, lotte sociali e lotte per i diritti.

Qualche nota di   gender studies.

Verso la novat nazionale di sabato  13  e il transnival napoletano del 16 febbraio.

IN DIRETTA MERCOLEDÌ 3 FEBBRAIO, ORE 17 E 30

le fantastiche avventure di stato e rivoluzione.. :

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[L'ERBA CATTIVA NON MUORE MAI]

Radiodimassa - Mar, 02/02/2010 - 14:07

Oggi dalle 15:00 alle 17:00 su RadioDiMassa si parlerà di Satira con Malerba e biz, per il consueto appuntamento post-pranzo del martedì!

DIGERITE IN COMPAGNIA DI RADIO DI MASSA!

l’erba cattiva non muore mai.. :

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[Radiodimassa] Gli Emeriti tutti i lunedì alle ore 16.00

Radiodimassa - Lun, 02/01/2010 - 13:03

Gli Emeriti -  Chiacchiere poco confindenziali sulla musica ascoltaci, dalle ore 16.00 alle ore 18.00

Sarà possibile ascoltare la puntata qui.


ascolta rdm :

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Ascoltando..Mostri!! alle ore15 con “Mannacc a’Culonn!!!(sonora)”

Radiodimassa - Gio, 01/28/2010 - 21:42

Viaggio nel cinema da ascoltare con le migliori colonne sonore e un ospite speciale!!

NON MANCATE!!!!!!!

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[Radiodimassa] Diretta dal corteo studentesco di Francoforte 30gennaio10

Radiodimassa - Gio, 01/28/2010 - 15:02
SABATO 30 GENNAIO CORTEO STUDENTESCO A FRANCOFORTE start h14.00

contro l’attuale sistema universitario, in netta posizione antagonista nei confronti del Processo di Bologna.

RADIODIMASSA seguirà il corteo attraverso DIRETTE TELEFONICHE di compagni e compagne presenti al corteo.

Maggiori informazioni qui e qui

Mobilisierungsvideo Demonstration Bildungsstreik Frankfurt am Main “Die Uni gehört allen”

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[Radiodimassa] Le fantastiche avventure di Stato & Rivoluzione

Radiodimassa - Mar, 01/26/2010 - 17:50

Torniamo in diretta per riprendere gli argomenti eternamente sospesi delle puntate precedenti: emarginazione, disciplina, insorgenze…e approfondiremo forse con un ospite il concetto di cittadinanza, con l’intenzione di decostruirlo e ricomporlo in base alle nostre aspirazioni sconfinate e sconfinanti, ovvero no-border. Magari riprendendo la figura già accennata del soggetto transmigrante e, come è nostra consuetudine, sullo sfondo storico-politico più ampio e disincantato possibile. Verso nuove produzioni di senso, di immaginario concreto, di desideri e canti.

MERCOLEDI 27 GENNAIO ORE 17 e 30
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[Radiodimassa] L’erba cattiva non muore mai: 90’s

Radiodimassa - Mar, 01/26/2010 - 13:45

L’erba cattiva non muore mai: Malerba e Biz a scavare tra musica, storia e curiosità per un’improvvisata cronaca degli anni 90!!!

Ascolta qui la puntata di ….L’erba Cattiva non muore mai….

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[Radiodimassa] Storie di Resistenze sulle lotte studentesche!

Radiodimassa - Lun, 01/25/2010 - 22:35

Nella puntata del 27 marzo vi parleremo delle lotte studentesche che in questi mesi stanno infiammando le università in tutta Europa. Un’intervista ad uno studente dell’università di Francoforte ci narrerà la mobilitazione degli Atenei che da mesi si stanno mobilitando per ostacolare la ristrutturazione dell’università tedesca.

Dalla Germania arriveremo in Italia, con il nuovo Ddl Gelmini che da un’ulteriore spinta all’aziendalizzazione delle università italiane, assoggettandole ancor di più alle logiche di sfruttamento ed oppressione del mercato capitalista. Anche qui le riforme degli ultimi 15 anni si muovono secondo le linee guida tracciate dal Processo di Bologna, che ora più che mai devono essere scardinate!

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[Radiodimassa] Gli Emeriti intervistano: Revenaz Quartet

Radiodimassa - Lun, 01/25/2010 - 16:31

GLI EMERITI:   oggi in regia con i Revenaz Quartet… a seguire le solite chincaglierie!!!!

Ascolta la puntata qui:
Gli Emeriti: intervistano i Revenaz Quartet

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[Radiodimassa] Ascoltando…Mostri !! venerdì22 ore15 – Kundera “Amplagghed”

Radiodimassa - Gio, 01/21/2010 - 20:45

“Ho imparato in questo mestiere che chi comanda non solo non si ferma davanti a ciò che noi definiamo assurdità, ma se ne serve per intorpidire le coscienze e annullare la ragione”

(Josè Saramago – Saggio sulla Lucidità)

“Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un’occhiata a ciò che si nasconde dietro.”

(Milan Kundera – L’insostenibile Leggerezza dell’Essere)

“La lotta dell’uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l’oblio”

(Milan Kundera – Il libro del riso e dell’oblio)

Ascolta la puntata di : Ascoltando i mostri….

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[Radiodimassa] Ritorna r-eXistenZ tutti i venerdì h17.00

Radiodimassa - Gio, 01/21/2010 - 14:30
Anno nuovo per  r-eXistenZ, Venerdì 22 ore 17.00

Puntata 0, tratteremo la tematica della repressione in senso ampio toccando il tema, attraverso quelli che negli ultimi mesi sono stati i movimenti della macchina della repressione, più evidenti e violenti; Rosarno.

Rosarno e il tempo delle arance, capolarato sfruttamento. Come il nostro governo affronta il continuo arrivo di flussi migratori in Italia. Ospiti in radio attraverso collegamento telefonico

  • Una compagna della rete antirazzista di Reggio Calabria, con la quale affronteremo un lungo dibattito su Rosarno

r-eXistenZ – puntata1 – @Rosarno 22gennaio10 :

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Storie di Resistenze: Tutti i mercoledì alle 15

Radiodimassa - Mer, 01/20/2010 - 14:31

Ogni mercoledì alle 15 va in onda dall’Aula C4 Occupata Storie di Resistenze, un programma che racconta storie ed episodi delle lotte che tentano di scardinare le strutture di Potere che caratterizzando la società in cui viviamo.

Oggi vi parleremo di Internet, lo strumento che negli ultimi anni è diventato uno dei principali strumenti di comunicazione e di come per sua natura sia uno strumento autoritario e predisposto per il controllo sociale, la censura e la repressione.

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[Radiodimassa] Ritorna r-eXistenZ tutti i venerdì h17.00

Radiodimassa - Mar, 01/19/2010 - 22:12
Anno nuovo per  r-eXistenZ, Venerdì 22 ore 17.00

Puntata 0, tratteremo la tematica della repressione in senso ampio toccando il tema, attraverso quelli che negli ultimi mesi sono stati i movimenti della macchina della repressione, più evidenti e violenti; dal caso Stefano Chucchi arrivando fino a Rosarno.  Stefano Cucchi ancora un omicidio targato “forze dell’ordine ” quale continuità da Aldrovandi ad oggi.

Rosarno e il tempo delle arance, capolarato sfruttamento. Come il nostro governo affronta il continuo arrivo di flussi migratori in Italia. Ospiti in radio attraverso  collegamento telefonico

  • I compagni  Militant di Roma, con i quali analizzeremo bene la vicenda riguardo la questione Stefano Cucchi
  • Una compagna della rete antirazzista di Reggio Calabria, con la quale affronteremo un lungo dibattito su Rosarno
Sara possibile ascoltare la registrazione cliccando QUI

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